Emergenza COVID-19

11/03/2020 – Blocco delle tariffe Posta Target

Poste Italiane S.p.A., garantisce il servizio di recapito su tutto il territorio italiano della posta ordinaria, e della posta certificata raccomandata ad eccezione della tariffa di Posta Target che dal 12/03/2020 fino a data da definire è stata Bloccata. Con lo stop della corrispondenza con la tariffa di fascia bassa, Poste Italiane S.p.A. come dai provvedimenti Coronavirus emanati, intende limitare i volumi di corrispondenza e fronteggiare meglio l’emergenza.


In questa brutta circostanza possiamo tranquillizzare tutti gli utilizzatori del servizio postale a cui ci rivolgiamo per comunicare della disponibilità di una tariffa di posta ordinaria, riservata ai grandi utenti per l’invio delle bollette, tributi, avvisi, etc., fruibile da subito per l’invio di qualsiasi volume di corrispondenza. I Clienti Reweicoli ad un costo nettamente inferiore al costo dell’affrancatura ordinaria potranno continuare ad utilizzare il servizio per l’invio delle lettere di avviso scadenza revisione. Nessun cambiamento alle procedure attualmente in uso, dalla vostra area web avrete modo di seguire tutti i processi ed apportare modifiche fino alla data di stampa. Le tariffe saranno adeguate non appena torneranno disponibili.



11/03/2020 SMS servizio attivo senza nessuna limitazione,

sarà applicato uno sconto al regolare prezzo di invio a € 0,045 durante tutto il periodo dell’ emergenza. Per attivare il servizio o richiedere maggiori informazioni: reweicoli@reweicoli.it



18-03-2020 Rinvio della Revisione ( tratto dalla Gazzetta Ufficiale del 17-3-2020),

1 Art. 92 (Disposizioni in materia di trasporto stradale e trasporto di pubblico di persone)
. 4. In considerazione dello stato di emergenza nazionale di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, è’ autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli da sottoporre entro il 31 luglio 2020 alle attività di visita e prova di cui agli articoli 75 e 78 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 ovvero alle attività di revisione di cui all’articolo 80 del medesimo decreto legislativo.



La sospensione riguarda i controlli da parte delle autorità: i veicoli immatricolati fino al mese di luglio, potranno circolare fino al 31 ottobre 2020 senza obbligo di revisione.



19/03/2020 Polemiche sulla decisione di rinviare al 31 ottobre le revisioni

Con l’ultimo decreto, è stata prorogata la data di scadenza della revisione dei veicoli con revisione nei mesi di marzo – luglio. Un provvedimento con parecchie zone d’ombra che ci auguriamo possa essere quanto prima rettificato.



20/03/2020 Molti centri revisione sono rimasti aperti durante la settimana

Su tutto il territorio italiano, automobilisti assenti o quasi per divieto di circolazione.


20/03/2020 Divieto di spostarsi senza validi motivi

Rischia di prolungarsi oltre la data del 27/03/2020 il divieto agli spostamenti non giustificati da motivi di conclamata esigenza.


20/03/2020 Codici Ateco che possono rimanere aperti:

45.2 – Manutenzione e riparazione di autoveicoli
45.3 – Commercio di parti e accessori di autoveicoli
45.4 – Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori


21/03/2020 dal sito di Poste Italiane S.p.A.

Poste Italiane S.p.A. ha reso noto che a causa dell’emergenza saranno sospesi fino al 27/03/2020 tutti i tipi di spedizione, fatta eccezione delle Raccomandate e Atti Giudiziari.


23/03/2020 Reweicoli stima che circa 10 milioni di veicoli sarebbero interessati dal provvedimento di rinviare la revisione

I centri revisione manifestano preoccupazione per i provvedimenti adottati di rinviare al 31 ottobre le revisioni e chiedono un intervento che possa modificare il decreto varato dal governo in un momento di profonda emergenza. In attesa che le cose possano ritornare presto alla normalità ci si pone il problema di come comportarsi … il nostro consiglio è quello di attendere l’evoluzione e le decisioni istituzionali, gli sviluppi potrebbero essere lenti o accelerati l’importante è esser pronti.


29/03/2020 dal sito di Poste Italiane S.p.A.

Poste Italiane S.p.A. ha reso noto che le tariffe di posta ordinaria sono state riabilitate, è quindi possibile spedire le lettere di richiamo.


29/03/2020 Informativa mail inviata da Reweicoli

Il servizio Reweicoli il giorno 29/03/2020 ha inviato a tutti i Clienti una mail riepilogativa sullo stato delle possibili soluzioni.


30/03/2020 Decreto Io Resto a Casa ( fonte il Sole 24 ore)

Un nuovo blocco di due settimane dal 3 aprile – quando scadranno le misure ristrettive previste dal Dpcm del 9 marzo – fino al 18 Aprile e poi, se l’andamento dei contagi da Coronavirus lo consentirà, una ripresa a tappe, per scaglioni, con il via libera a un pacchetto ristretto di attività. La proroga della stretta dovrebbe essere decisa dal governo alla vigilia della scadenza, sulla base dell’ennesimo decreto del Presidente del Consiglio che dovrebbe ottenere il sì del Consiglio dei ministri giovedì 2 aprile (ma la riunione del Governo potrebbe slittare a venerdì).


30/03/2020 disponibilità del servizio Reweicoli alle tariffe di Posta Ordinaria

I Clienti possono chiedere di prorogare le spedizioni delle lettere senza costi aggiuntivi comunicando entro il 05/04/2020 la propria programmazione via PEC all’indirizzo reweicoli@pec.it. In caso di mancata comunicazione le lavorazioni saranno eseguite con la tariffa di posta ordinaria.


30/03/2020 disponibilità del servizio Reweicoli alle tariffe di Posta Ordinaria

I Clienti possono chiedere di prorogare le spedizioni delle lettere senza costi aggiuntivi comunicando entro il 05/04/2020 la propria programmazione via PEC all’indirizzo reweicoli@pec.it.
In caso di mancata comunicazione le lavorazioni saranno eseguite con la tariffa di posta ordinaria.
Considerazioni degli Utenti: in attesa di una decisione ufficiale si potrebbe prevedere, secondo l’andamento Coronavirus, una progressiva lenta ripresa della circolazione dal prossimo 18 Aprile. Considerando che nel frattempo potrebbero essere apportate modifiche alla decisione di prorogare le scadenze di 4 mesi, ovvero entro il 31 Ottobre 2020, si potrebbero prevedere i seguenti scenari.



01/04/2020 Io resto a Casa – prorogati i divieti fino al 13 – Aprile

Il Governo proroga al 13 aprile i divieti agli spostamenti.


Gli automobilisti realmente informati del provvedimento di proroga potrebbero essere intorno al 30%, quindi più del 50% delle revisioni sarebbero eseguibili nei mesi di effettiva scadenza. I centri revisione continueranno pertanto a fornire il regolare servizio di promemoria scadenza revisione, lasciando all’automobilista la possibilità di scegliere quale opzione utilizzare.


REWEICOLI: In base alle Vs esigenze e decisioni programmeremo le spedizioni, eventuali richieste di modifiche grafiche, aggiunta di testi, ci devono essere comunicate esclusivamente per email entro il 05 Aprile 2020.

06/04/2020 scaglione Tariffe Postali divisa per area geografica

In seguito al blocco delle affrancature Posta Target, per ridurre al minimo gli aumenti causati dal passaggio alla posta ordinaria, Reweicoli grazie ad accordi con Poste Italiane S.p.A. e i maggiori operatori postali, potrà utilizzare a favore dei propri Clienti, una tariffa calcolata in base alle aree e alla densità abitativa. I Clienti Reweicoli entro il 07.04.2020 saranno informati della migliore tariffa postale utilizzabile per l’invio delle prossime lettere.



06/04/2020 Il cauto ottimismo degli Operatori

Non ostante i dubbi prevale, da parte degli addetti automotive, un cauto ottimismo, auspicando dalla seconda metà del mese in una lenta ma progressiva ripartenza. Oggi non è possibile definire quando cesseranno i divieti…. giorni, settimane ….in ogni caso sappiamo che quando questo avverrà è meglio farsi trovare pronti.



20/04/2020 Poste Italiane S.p.A. sblocca le spedizioni delle Tariffe PostaTarget

Come previsto vengono confermati i segnali di ripresa auspicati già ad inizio mese, un lento ritorno alla normalità da parte di molte attività commerciali. Restano comunque alti i livelli di controllo da parte delle autorità preposte a far rispettare i divieti di spostamento senza giusta causa. Divieti che restano confermati fino al 5 maggio 2020, sempre con le dovute cautele e considerando il trend di discesa registrato negli ultimi 10 giorni.



07/05/2020 9000 CENTRI REVISIONI IN ITALIA NON POSSONO ASPETTARE

Ombre e polemiche sul Decreto Cura Italia, recentemente convertito in Legge, il quale reca una proroga al 31 ottobre delle revisioni dei veicoli immatricolati nei mesi da marzo a luglio. Emanato in un momento di piena emergenza sanitaria, il provvedimento risulta inadeguato e fuori linea con i più recenti provvedimenti relativi alla FASE 2, finalizzati non solo alla tutela della salute dei cittadini, ma anche alla salvaguardia dell’occupazione.

In rappresentanza degli operatori del settore automotive, i Collaboratori di Reweicoli, con codesto comunicato, si fanno carico di evidenziare gli aspetti che affliggono il provvedimento e sollecitare, presso le sedi più opportune, interventi di modifica al richiamato provvedimento.

Con tale previsione il Legislatore vuole, giustamente, limitare i rischi del contagio, ma di fatto condanna i centri revisione ad una lenta, inesorabile, agonia, in quanto, pur volendo rimanere aperti, non avranno fatturato sufficiente per arrivare al mese di ottobre.
Non è difficile quindi, immaginare cosa accadrà ad ottobre… molti centri avranno chiuso i battenti, mentre quelli disponibili dovranno far fronte ad un carico di lavoro di almeno cinque volte quello normale. È una situazione, questa, che lascia sgomenti tutti gli operatori in Italia: nessun Centro, da nord a sud, si dichiara pronto a fronteggiare una simile richiesta.
Un’emergenza nell’emergenza quindi, che oltre agli operatori coinvolge circa 7 milioni di automobilisti inconsapevoli destinatari di un grave, prossimo, evitabile disagio.Nell’ emanare il decreto si sono trascurati aspetti ed omesse informazioni su come sarà possibile eseguire, in un mese, le revisioni di cinque mesi, né tanto meno sono state fornite indicazioni su come saranno regolate le revisioni dei prossimi anni o come si comporteranno le assicurazioni in caso di incidente del veicolo non revisionato.
Per ottimismo e buon senso, ci permettiamo di sperare in una soluzione che preveda una ricollocazione naturale della revisione alla data prima della proroga, a prescindere dal mese in cui è stata eseguita la revisione: la speranza, però, non può guidare l’interpretazione di norme incomplete, che nulla dispongono sul punto, lasciando, anche per gli anni futuri, un “vuoto” nella periodicità che negli anni ha assistito la revisione dei veicoli.
Da ultimo, non può ignorarsi come i previsti quattro mesi di proroga non impattino in alcun modo sulla necessità di limitare i contagi, soprattutto visto che giugno viene indicato come il mese della verità per tutte le attività che avranno ancora la forza di alzare le saracinesche.

L’ autore Reweicoli destina il presente comunicato alla attenzione degli interessati, operatori, automobilisti, rappresentanze pubbliche e della politica.

Il presente comunicato è stato inviato a: Ministero Dei Trasporti e delle Infrastrutture Ministro Paola De Micheli;
Direzione Generale per il Trasporto Stradale e per l’Intermodalità;
Direzione Generale per la Motorizzazione;
Ufficio Stampa del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti;
Uffici stampa e consiglieri nelle Regioni:
Trentino, Friuli, Sardegna, Umbria, Basilicata, Lombardia, Veneto, Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia;
Rappresentanze Politiche dei partiti di maggioranza.

09/06/2020 – Esito Campagna 9000 CENTRI NON POSSONO ASPETTARE – aggiornamenti

Sin ora abbiamo ricevuto solo risposte evasive in merito alle questioni sollevate con Il nostro comunicato stampa dello scorso 8 maggio. Il nostro impegno è stato comunque molto apprezzato sia dai titolari dei centri revisione, sia dalle rappresentanze istituzionali. Con riconoscimento particolare a quanti hanno dimostrato di condividere la nostra iniziativa, continueremo a seguire con attenzione e fornire aggiornamenti su eventuali modifiche che dovessero interessare il provvedimento di proroga ad ottobre della revisione di 4 mesi.

15/06/2020

Grazie al nostro coordinamento e la collaborazione delle Aziende partner: Mediaprint srl, Upgrade srls, PostaNetwork srl, entro il 30 giugno è prevista la distribuzione gratuita presso i centri revisione italiani della segnaletica che accompagnerà lo svolgimento delle operazioni durante la fase 3 dell’emergenza coronavirus.

Patente e revisione veicolo

1) Con la revisione del veicolo scaduta, in questi giorni che non riesco a rinnovarla, si può circolare? Sì. Coordinando la normativa nazionale con quella prevista dal recente Regolamento (UE) 2020/698, per i veicoli immatricolati in Italia, il quadro è il seguente.

  • se la revisione è scaduta prima del mese di febbraio 2020, possono circolare sul solo territorio nazionale sino al 31 ottobre 2020 senza aver effettuato la revisione periodica o annuale;
  • se la revisione è scaduta nel mese di febbraio (29 febbraio 2020), possono circolare sul territorio nazionale sino al 31 ottobre 2020 e sul territorio degli altri Paesi dell’UE sino al 30 settembre 2020;
  • se la revisione scade nel periodo compreso tra il 31 marzo 2020 e il 31 agosto 2020, possono circolare sul territorio dei paesi dell’UE (compresa l’Italia) per i sette mesi successivi alla scadenza prevista dalle norme vigenti in Italia (3);
  • i veicoli appartenenti alle categorie L, 01 e 02, immatricolati in Italia, la cui revisione è scaduta o scadrà entro il 31 luglio 2020, essendo esclusi dall’applicazione delle proroghe contenute nel Regolamento, possono circolare solo sul territorio nazionale fino al 31 ottobre 2020 senza aver effettuato la prevista revisione.
Le proroghe sopraindicate trovano applicazione con riguardo ai veicoli che devono effettuare la revisione o che siano già stati sottoposti a revisione con esito «ripetere» (a condizione che siano state sanate le irregolarità rilevate). Riguarda ogni tipo di revisione, annuale e periodica, ordinaria e straordinaria, da effettuare presso gli UMC (Ufficio motorizzazione civile) o presso le officine autorizzate private.

2) Mi è scaduta la patente da qualche giorno, posso comunque guidare? Si. Le patenti scadute o in scadenza nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 ed il 31 maggio 2020, sono prorogate nella validità, anche ai fini della guida, fino al 31 dicembre 2020; le patenti scadute o in scadenza nel periodo compreso tra il 1 ° giugno 2020 ed il 31 agosto 2020, sono prorogate nella validità, anche ai fini della guida, per sette mesi successivi alla scadenza indicata sulla patente; le patenti scadute o in scadenza nel periodo compreso tra 1 ° settembre 2020 ed il 31 dicembre 2020 sono prorogate nella validità, anche ai fini della guida, fino al 31 dicembre 2020.

3) Per chi ha l’attestato per guidare l’autotreno in scadenza come e quando può rinnovarlo? Con la legge n. 27 del 24 aprile 2020 è stata prorogata la validità sino al 29 ottobre 2020 dei certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, che abbiano scadenza tra il 31 gennaio ed il 31 luglio 2020, fatte salve eventuali future modifiche. Ecco alcuni esempi:

  • le autorizzazioni o le licenze per il trasporto di merci o di persone previste dal Codice della strada (Cds) o da norme speciali;
  • le autorizzazioni sanitarie per il trasporto di animali o alimenti;
  • le autorizzazioni per il trasporto di rifiuti;
  • l’attestato per guidare autotreni ed autoarticolati la cui massa complessiva a pieno carico sia superiore a 20 tonnellate, rilasciato ai conducenti che abbiano compiuto sessantacinque anni di cui all’art. 115, comma 2, lettera a) del Cds;
  • l’attestato per guidare autobus, autocarri, autotreni, autoarticolati, autosnodati adibiti al trasporto di persone, rilasciato ai conducenti che abbiano compiuto sessanta anni, di cui all’art. 115, comma 2, lettera b) del Cds.

4) Per chi è in possesso della Carta di qualificazione del conducente (Cqc) in scadenza, la proroga è la stessa delle patenti di guida? No. Secondo l’art. 2 del Regolamento (UE) 2020/698, il termine di scadenza di validità del codice armonizzato “95” apposto sulla patente di guida o sulla carta di qualificazione del conducente (CQC), scaduta o in scadenza nel periodo compreso tra il 1 ° febbraio 2020 e il 31 agosto 2020, è prorogato per un periodo di sette mesi dalla data di scadenza indicata su ciascun documento. Pertanto, su tutto il territorio dell’UE, Italia compresa, la validità delle CQC rilasciate da un diverso Paese membro dell’UE con scadenza compresa nel periodo dal 1 ° febbraio al 31 agosto 2020 è prorogata di sette mesi dalla scadenza di ciascuna abilitazione. Occorre coordinare le norme del regolamento con quella prevista dall’art. 103, comma 2, del decreto legge 18/2020 Pertanto, per le CQC rilasciate in Italia occorre distinguere:

  • se hanno scadenza compresa nel periodo dal 1 ° febbraio al 29 marzo 2020, sono valide, per il solo territorio italiano, sino al 29 ottobre 2020 (salvo ulteriori proroghe connesse al protrarsi dell’emergenza), secondo le disposizioni più favorevoli del DL 18/2020, mentre sul territorio degli Paesi dell’UE, fruiscono della proroga di validità di sette mesi dalla data di scadenza di ciascuna abilitazione prevista dal Regolamento;
  • se hanno scadenza compresa nel periodo dal 30 marzo 2020 al 31 agosto 2020, la proroga di validità di sette mesi dalla scadenza di ciascuna abilitazione prevista dal Regolamento si applica, oltre che a tutti gli altri Stati membri, anche al territorio nazionale in quanto il termine ultimo sarà successivo alla data del 29 ottobre 2020.
  • Assicurazione auto

    Chi ha l’assicurazione auto in scadenza quanto tempo ha per rinnovarla? Per le polizze in scadenza fino al 31 luglio 2020 è portato a 30 giorni il periodo entro cui l’assicurazione è comunque operante. La previsione trova applicazione anche nel caso di polizza assicurativa annuale in cui il pagamento del premio assicurativo sia rateizzato in rate semestrali o periodiche.

    Pneumatici Invernali

    Il 15 aprile è scaduto il periodo in cui è previsto l’obbligo dell’uso degli pneumatici invernali. Quando scade il termine per sostituirli. Vista l’emergenza in atto, con circolare del 30 aprile 2020, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha autorizzato, sino al 15 giugno 2020, l’uso degli pneumatici invernali con indice di velocità inferiore a quello indicato nella carta di circolazione, e comunque non inferiore a “Q”.

    Carta d’identità

    Ho la carta d’identità scaduta. E’ prevista una proroga? Si. Con la legge 17 luglio 2020, n. 77 è stato previsto che tutti i documenti di identità con scadenza dal 31 gennaio 2020 sono validi fino al 31 dicembre 2020. La validità ai fini dell’espatrio resta invece limitata alla data di scadenza indicata nel documento stesso.

    Permesso di soggiorno

    È stata prorogata la validità dei permessi di soggiorno? Si. Con la legge n. 27 del 24 aprile 2020 è stato previsto che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità sino al 31 agosto 2020.

    Reweicoli informa che il:
    Numero Verde 800 642 853
    è operativo per chiamate da fisso
    dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00
    Da cellulare – SMS- W. APP, + 39 3273953700
    Le richieste pervenute via mail hanno prevalenza sui tempi di risposta




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