Cambio pneumatici: scatta “l’ora X”

cambio gomme

L’estate si avvicina e con essa anche il fatidico momento, per gli automobilisti, di fare il cambio pneumatici.

Lo scorso anno, a causa della maggiore impreparazione nella gestione di quella che era una pandemia ancora del tutto nuova e inaspettata, il termine era stato spostato al 30 giugno. Quest’anno, invece, trovandoci ormai in piena fase di convivenza con il virus, non è prevista alcuna deroga.

Scadenza 2021

Dunque torna valida la classica normativa secondo cui, il passaggio dalle gomme invernali a quelle estive deve obbligatoriamente avvenire dal 15 aprile al 15 maggio (termine ultimo) di ogni anno, eccetto i casi in cui:

  • durante la stagione fredda si sia preferito semplicemente utilizzare, al bisogno, le catene da neve su pneumatici estivi;
  • si abbiano pneumatici invernali con codice di velocità uguale/superiore a quello dell’equipaggiamento ritenuto standard per la vettura;
  • oppure siano montati pneumatici all-season, i quali, per loro stessa natura, si adattano ai vari fondi stradali a condizioni climatiche differenti.   

Questi ultimi in particolare stanno avendo sempre maggiore successo nel mercato data l’indubbia comodità appena descritta. Tuttavia è bene sottolineare che gli pneumatici all-season, in presenza di temperature molto rigide ed eventi avversi (come tempeste, nevicate e gelate) particolarmente violenti, non risulteranno mai perfettamente performanti (in termini di presa sul manto stradale, controllo di guida e impatto positivo sugli spazi di frenata) rispetto, ovviamente, a degli pneumatici realizzati appositamente ed esclusivamente per l’inverno.

Principali differenze tra pneumatici invernali ed estivi

Ma cosa cambia davvero tra pneumatici invernali e pneumatici estivi? Le differenze sostanziali sono 3 e riguardano:

  • la struttura, basti pensare al profilo del battistrada ricco di scanalature molto sottili (i cosiddetti “sipes”) nel caso degli pneumatici invernali, e ricoperto da semplici tasselli massicci nel caso degli pneumatici estivi;   
  • la mescola di gomma, con una quantità maggiore di gomma naturale negli pneumatici invernali che li mantiene duttili anche a basse temperature al contrario degli pneumatici estivi che presentano una mescola relativamente dura che si ammorbidisce con le temperature più miti;
  • la resa, migliore rispettivamente al di sotto e al di sopra dei 7°C.

Tra sicurezza e sanzioni

Ecco perché è davvero importante, per la propria e altrui sicurezza su strada, fare, se necessario, il cambio pneumatici così da avere sempre le gomme più adatte a seconda del periodo dell’anno e del contesto in cui ci si trova. Ed ecco perché se non si rispettano le scadenze suddette per mettersi in regola sono previste sanzioni che vanno dai 422 ai 1.695 euro, oltre al rischio di ritiro del libretto di circolazione.

Come conservare bene le gomme

Forse non tutti sanno che gli pneumatici una volta smontati vanno ben custoditi per poter essere poi riutilizzati al momento del successivo cambio stagionale.

È possibile affidarli direttamente al gommista di fiducia che saprà sicuramente come conservarli al meglio, oppure riporli nel proprio garage.

Nel secondo caso però è bene tenere a mente i seguenti consigli:

  • Prima di smontare e conservare le gomme bisognerebbe gonfiarle e memorizzarne la posizione, così da poterle invertire alla successiva installazione mantenendo un consumo omogeneo su ogni pneumatico;
  • Procedere al lavaggio con getto d’acqua pressurizzata al fine di rimuovere detriti ed eventuali residui organici o chimici che possono comprometterne la conservazione. Ultimare l’operazione con un’accurata asciugatura.
  • Mantenere gli pneumatici al riparo da luce solare, sostanze chimiche e sorgenti di calore o di ozono (tubature e/o apparecchiature elettriche). Ecco perché proprio il garage rappresenta uno dei luoghi più adatti.
  • Se si tratta di gomme con cerchi, appenderle in sicurezza al soffitto o alla parete tramite un cavo e un gancio resistenti o impilarle l’una sull’altra con il lato esterno del cerchio rivolto verso l’alto all’interno di uno specifico supporto (porta-pneumatici) che ne assicura il distanziamento;
  • Se si tratta di gomme senza cerchi, al contrario, esse vanno conservate in posizione verticale, avendo cura di ruotarle almeno una volta al mese.

Solo così facendo si eviteranno danni strutturali e/o deformazioni della spalla o del battistrada.

Occhio alla revisione!

Si ricorda, infine, di non ritardare troppo la revisione (nonostante le proroghe) del proprio mezzo poiché tra i controlli svolti dal proprio Centro di riferimento vi sono anche quelli riguardanti lo stato delle gomme.

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